Guido Galli

il fascino discreto della giustizia

Guido Galli (Bergamo, 1932 – Milano, 1980) fu magistrato e docente universitario. Si distinse per rigore, preparazione tecnica e attenzione alle garanzie costituzionali. Dopo la laurea a Milano nel 1954, entrò nell’ordine giudiziario e lavorò presso la Procura della Repubblica di Milano. Affrontò inchieste importanti, come il fallimento del Cotonificio Vallesusa e il processo sulla Società Finanziaria Italiana. Parallelamente, insegnò Criminologia all’Università Statale di Milano, affermandosi come giurista esperto e attento ai diritti fondamentali.

Come giudice istruttore, condusse l’istruttoria contro i capi e dirigenti di Prima Linea. Questo lavoro lo rese bersaglio di un commando terroristico. Il 19 marzo 1980, mentre si recava a lezione, fu assassinato . L’attentato voleva colpire chi operava al servizio dello Stato e intimidire la magistratura. La figura di Galli resta oggi simbolo di dedizione alla giustizia, alla legalità e alle istituzioni democratiche.